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31 gennaio 2019 11:25 — 0 Commenti

Lisa dalla Germania: “Lavorare a maglia fa bene alla salute. E piace ai giovani”

 

La vita frenetica del nuovo Millennio e l’usa e getta nella moda imposto anche dal made in China potrebbero fare pensare che fare di maglia e di uncinetto sia roba d’altri tempi.

La pensano diversamente i tipi dell’associazione culturale Quarta dimensione di Cavola.

“Il lavoro a maglia e all’uncinetto negli ultimi anni è tornato di moda e di grande attualità. Anzi, proprio grazie all’aiuto di internet e dei social media, in tutte le parti d’Italia si sono creati gruppi di lavoro sia virtuali che non, dove gli appassionati si ritrovano per scambiarsi le idee, per imparare nuovi punti, per partecipare a corsi, ma anche per creare eventi di beneficenza” spiega Lisa Davì, 32 anni, membra della nota associazione culturale. Una storia da raccontare la sua, anche dal punto di vista famigliare dato che è nata in Germania, da padre siciliano e madre svedese, e lì ha vissuto per 20 anni prima del trasferimento, nel 2007, a Corniano di Villa Minozzo.

 

“Ho imparato le basi dell’uncinetto e della maglia nella scuola elementare in Germania – spiega – . In seguito mi sono dedicata al ricamo, ma quando nel 2007 mi sono trasferita in Appennino, ho riscoperto la passione per l’uncinetto e la maglia imparando nuovi punti attraverso YouTube. Essendo mancina, a volte con alcune difficoltà iniziali. Da lì nasce l’idea di aprire un mio canale – CrochetRomance forte di 6.500 contatti molto affezionati e ricchi di complimenti per il suo lavoro ndr -, dove insegno l’uncinetto e la maglia anche per chi lavora con la mano sinistra”.

 

Chi lavora a maglia, chiediamo. 

“Per la maggior parte sono le donne che lavorano a maglia, molte di mezza età, ma anche fra le ragazze giovani un numero sempre crescente si sta avvinando a questo mondo. Gli uomini che lavorano a maglia, sono ancora pochi, ma quelli che lo fanno, hanno sempre un gran gusto per il design!” 

Cosa  è cambiato negli ultimi anni?

“Nel corso degli anni sia l’uncinetto che la maglia hanno visto una grande evoluzione. Se prima si lavoravano quasi esclusivamente solo centrini e coperte all’uncinetto, ora si realizzano accessori di moda con filati luccicosi e pupazzetti imbottiti (i cosìdetti Amigurumi), rendendo le creazioni coloratissime e divertenti. La maglia ai ferri si è arricchita con l’introduzione della tecnica continentale (il metodo tedesco), i ferri circolari e la lavorazione senza cuciture”.

Il mondo di internet ha influito?

“Sì, grazie alla rete la manualità diventa sempre più internazionale: possiamo seguire schemi irlandesi, scegliere un design norvegese oppure dei punti giapponesi con un paio di click!”

Allora fare corsi dal vivo non serve più? 

“Nonostante si trovino tanti tutorial e manuali, partecipare ad un corso dal vivo ed essere seguito da un’insegnante di maglia, ritengo sia insostituibile, perché può correggere i tuoi errori e darti un aiuto specifico. Al 1°corso organizzato dall’Associazione Quarta Dimensione di Cavola si sono ritrovate 3 generazioni (nipotine, mamme, nonne), volenterose di imparare e di sperimentare la soddisfazione che deriva da un capo realizzato con le proprie mani, con tanta pazienza e dopo tanti tentativi”.

Che valore ha lavorare a mano?

“La manualità è importante e deve essere tramandata anche alle nuove generazioni ma è altrettanto importante il benessere psichico che tale pratica regala: punto dopo punto, un punto legato all’altro, la nostra mente abbandona i pensieri che ci perseguitano, lo stress svanisce e senza rendercene conto pratichiamo una sorta di meditazione- psicoterapia che porta benessere e serenità”.

Programmi per il futuro?

“Mi piacerebbe – dice lei che, oltre ai social, parla perfettamente italiano e tedesco – crearmi un lavoro dalla mia passione per i filati”.

“Alla luce di tanti pregi e vantaggi – spiegano dall’associazione Quarta dimensione -,  e visto il successo del primo blocco di lezioni, si è deciso di proseguire con un livello più complesso, per imparare nuove tecniche e abbinare creatività e manualità. Sono ancora disponibili alcuni posti, anche se per seguire individualmente ciascuno, la classe non può superare i 7 iscritti. Per info e costi (sempre  molto economici secondo le scelte della Quarta dimensione) contattare il tel 3397200244

 

SUL CORSO CORSO DI MAGLIA

 

Si tratta di un corso è pensato per chi conosce già le basi della maglia (avvio delle maglie, diritto e rovescio) e vuole approfondire le varie tecniche come:

il lavoro con i ferri circolari

il metodo continentale

come leggere gli schemi

vari tipi di aumento/diminuzione

lavorare con i colori

 

Appuntamento: mercoledì e venerdì ore 20:45, dalla durata 1 ora. Partecipanti max. 7 (è richiesta l’iscrizione) Info: 339 720 0244 Insegnante: Lisa Davì Presso: Associazione Quarta dimensione Cavola, Via Roma 41, Cavola di Toano

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Gabriele Arlotti ha scritto 2436 articoli per Studio Arlotti

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