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21 maggio 2018 12:59 — 0 Commenti

Lavorare da casa, col mondo si può: Francesco Canovi e Marco Chiesi relatori a Londra #WordPress #MadeinItaly #lavoro #telelavoro

Relatori e speaker a Londra alle più nota conferenza sul mondo di WordPress, la piattaforma su cui sono basati oltre il 30% dei siti internet al mondo. E’ quanto ha avuto per protagonisti il carpinetano Francesco Canovi, titolare di una ditta di web design e comunicazione, assieme a Marco Chiesi, ingegnere informatico del suo team e amico, casinese trapiantato in Abruzzo. Si tratta del WordCamp 2018 andato in scena nella città inglese lo scorso aprile.

“I WordCamp – spiega a Redacon Francesco Canovi – sono conferenze che si svolgono nelle principali città del mondo e riguardano WordPress”.

Cosa è WordPress?

“Una piattaforma molto nota, cioè un sistema di gestione contenuti per utilizzare i siti web. E’ quello che c’è dietro, insomma, e che viene abitualmente utilizzato da chi inserisce contenuti o notizie sul proprio sito.

Lei di cosa è stato chiamato ad essere relatore?

“Io ho fatto un intervento in cui ho illustrato come in Black Studio gestiamo il nostro team, fatto da collaboratori che lavorano tutti da remoto. Quella del mantenere un team remoto (attualmente siamo in 8) è una scelta ponderata già dal 2002, quando i team remoti erano molto meno frequenti di oggi. Ho parlato delle metodologie che ci permettono di lavorare anche a oltre 30 progetti contemporaneamente, senza perdere il filo e mantenendo un alto livello di efficienza. Marco, il mio collega, ha fatto un intervento sulla tecnologia Grunt, un sistema che consente di automatizzare alcune procedure per sviluppatori WordPress. Io ho inoltre partecipato, assieme ad alcuni altri colleghi stranieri titolari di agenzie, a un panel di discussione sull’avvento di ‘Gutenberg’ che nei prossimi mesi cambierà radicalmente il modo in cui si editano i contenuti in WordPress. Cambiamento che pone notevoli sfide e opportunità.

Nelle sue diapositive, nel presentarsi, ha proiettato immagini del nostro territorio, dalle vacche rosse alla Pietra di Bismantova e al Castello di Carpineti. Come mai siete stati selezionati in questo prestigioso contesto?

“E’ in parte frutto della popolarità di un nostro plugin – un  programma autonomo che interagisce con wordpress per ampliarne le funzioni ndr – . per WordPress (https://wordpress.org/plugins/black-studio-tinymce-widget/) che con i suoi oltre 7 milioni di download è fra i più popolari della piattaforma. Questo ci ha sicuramente agevolato nell’essere ritenuti speaker autorevoli”.

Per il futuro cosa avete in progetto in merito?

“A giugno svolgeremo un nuovo talk al WordCamp Europa 2018 che si terrà a Belgrado e che conta già oltre 3.000 partecipanti iscritti, in cui andremo proprio a parlare della nostra esperienza e di come, contribuendo a WordPress (il nostro plugin è infatti OpenSource e gratuito), abbiamo ottenuto visibilità internazionale. Oggi una parte importante del fatturato di Black Studio proviene da clientela straniera”.

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Gabriele Arlotti ha scritto 2352 articoli per Studio Arlotti

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