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2 giugno 2012 10:49 — 1 Commento

Dal mondo in Appennino. Sulla strada del Presepe e della solidarietà per le popolazioni terremotate

CASTELNOVO NE’ MONTI, CARPINETI, VILLA MINOZZO (Reggio Emilia, 2 giugno 2012) – E’ il presepe della solidarietà. Da tutta Italia e dal mondo, in Appennino, nel segno della solidarietà per le popolazioni colpite dal terremoto: dopo ben vent’anni d’assenza l’Emilia ospita il Convegno nazionale dell’Associazione italiana amici del presepio, giunto alla 43° edizione, e per la prima volta in provincia di Reggio Emilia.
Un’edizione eccezionale che richiamerà in provincia di Reggio, dal 7 al 10 giugno, oltre 330 persone, tutte già iscritte e, anche, da Germania, Spagna, Austria, Malta. Un vasto programma, che successivamente al convegno lascerà sul territorio mostre aperte al pubblico, in scena tra Gazzano di Villa Minozzo e Castelnovo ne’ Monti. Un momento di incontro, confronto e studio tra presepisti, attorno all’arte del presepe che affonda le radici alla rappresentazione della natività del Duecento a Greccio, ad opera di San Francesco. Un culto ora mondiale che, solo in Italia, conta 3000 membri dell’Associazione italiana amici del Presepio, molte migliaia di artisti e, naturalmente, alcune milioni di famiglie che ogni Natale rinnovano questa tradizione.
“A Reggio Emilia – afferma Pier Luigi Bombelli, vice presidente dell’Associazione italiana amici del presepio – perché siamo nella terra di Antonio Pigozzi, non a caso uno dei presepisti contemporanei più apprezzati al mondo e perché questa terra ha, pian piano, saputo cogliere il valore della sua arte”.
Il Convegno nazionale dell’Associazione italiana amici del presepio sul territorio è organizzato da alcuni membri della stessa, in collaborazione con i Comuni di Villa Minozzo, Castelnovo ne’ Monti, Carpineti con il Centro diocesano di spiritualità e cultura di Marola, e la Provincia di Reggio Emilia.
“Un’iniziativa di ampio respiro – riprende Bombelli -, che celebra un’Associazione nata sessant’anni fa a Roma. Certo, tra gli scopi c’è l’intenzione di mantenere vivo il folclore dei presepi, per cui sarà altresì inaugurato, sabato 9 giugno, il nuovo spazio della Mostra dei Presepi di Gazzano, con scene di Pigozzi e non solo”.
“Dinnanzi ai fatti di questi giorni – afferma monsignor Guiscardo Mercati, parroco del capoluogo, Carpineti, che ora ospita i presepisti e membro della commissione arte sacra della Diocesi di Reggio Emilia e Guastalla – chi non si commuove? E chi non si commuove dinnanzi al mistero di un Dio che sceglie di farsi nel nascondimento in cui si coglie lo spessore della Natività? E’ il messaggio di Gesù Bambino che è venuto in mezzo agli uomini e si è fatto solidale con loro. E chi lo accoglie lo deve sapere accogliere nel fratello più bisognoso e ora, naturalmente, pensiamo alle popolazioni colpite dal sisma”.
Per approfondire i diversi aspetti del presepio si terrà, al teatro Bismantova, il convegno, intitolato “Il presepio, stupore per l’anima”. Relatori don Alberto Maffeis, docente di sacra scrittura presso la Scuola di Teologia e l’Istituto di Scienze religiose di Bergamo (Facoltà Teologica dell’Italia Settentrionale), esperto di Terrasanta e Archeologia biblica, Padre Giuseppe Cellucci assistente ecclesiastico dell’Associazione, Gabriele Borghini, storico dell’arte ed ex Soprintendente per i beni artistici e storici di Siena e Grosseto. Moderatore sarà il giornalista Gabriele Arlotti.
Già al completo tutti gli hotel dei comuni reggiani che ospitano il meeting, tra italiani e stranieri che parteciperanno all’iniziativa.
La numerosa affluenza alle tre giornate incassa il sostegno della Provincia. Aggiunge Mirko Tutino, assessore provinciale alla cultura : “Per il difficoltoso momento che sta vivendo il nostro Paese, è un bene che la cultura e l’artigianato tradizionale continuino a mostrare la sua forza e il loro potere di riunire pacificamente persone dall’Italia e dall’estero. La provincia di Reggio, con i suoi luoghi e la sua storia, si presenta come scenario naturale per questo incontro”.
I comuni reggiani di Castelnovo ne’ Monti, Carpineti e Villa Minozzo, da alcuni anni innalzano il presepio e ne incrementano l’interesse con mostre e eventi. “Come sindaci, abbiamo scelto di assecondare un folclore di grande eco nei nostri paesi, poiché riteniamo necessario che il territorio emiliano si ponga in prima linea nella manifestazione della cultura presepistica, rappresentata nella nostra zona da Antonio Pigozzi, un raro esempio di impegno culturale”, concordano Gianluca Marconi, Nilde Montemerli e Luigi Fiocchi, sindaci rispettivamente di Castelnovo ne’ Monti, Carpineti e Villa Minozzo.
IN PILLOLE
• 3000 gli associati all’Associazione italiana amici del Presepio. Tra le attività che l’associazione costantemente propone, come corsi teorico-pratici di tecnica costruttiva presepistica, concorsi, esposizioni, mostre e pubblicazioni

• 330 le persone accreditate al Convegno 2012

• 20 le regioni italiane rappresentate

• Italia, Germania, Austria, Spagna, Malta i paesi di provenienza dei presepisti

• 38 i diorami esposti a Gazzano (Mostra dei Presepi, dal 10 giugno, tutto il mese d’agosto e tutte le domeniche dalle ore 15 alle 19)

• 18 i diorami esposti a Castelnovo Monti (Palazzo Ducale con mostra visitabile per il pubblico da venerdì 8 giugno al 26 agosto)

 

 

 

PROGRAMMA

Giovedì 7 giugno

Ore 11 – Apertura segreteria e accoglienza.
Ore 12.45 – Pranzo ed in seguito sistemazione nei rispettivi hotel.
Ore 17.30 – Inaugurazione del XLIII Convegno Nazionale A.I.A.P.
Ore 20.30 – Cena.

Venerdì 8 giugno

Ore 9.30 – Apertura dell’esposizione presepistica, del mercatino e del Laboratorio presepistico il tutto presso il Centro Diocesano di spiritualità e cultura a Marola.
Ore 12.45 – Pranzo.
Ore 15 – Teatro Comunale di Castelnovo ne’ Monti: XLIII Convegno Presepistico Nazionale: Il Presepio, stupore per l’anima
Ore 17.30 – Apertura e visita alla Mostra di presepi presso il Palazzo Ducale ed al presepio stabile nella Chiesa della Resurrezione a Castelnovo ne’ Monti.
Ore 20-30 – Cena.

Sabato 9 giugno

Ore 8.00 – Partenza per Gazzano.
Ore 9.30 – Inaugurazione ampliamento Raccolta permanente dei diorami di Antonio Pigozzi.
Ore 10 – Visita guidata alle mostre allestite nel piccolo borgo di Gazzano paese del presepio.
Ore 13 – Grande polentata presso il ristorante del lago a Gazzano.
Ore 15.30 – Assemblea generale dell’Associazione Italiana degli Amici del Presepio.
Ore 17.30 – Partenza per Marola
Ore 19 – Cena
Ore 21.15 – Elevazione spirituale presso il Centro Diocesano di spiritualità e cultura di Marola: Il Presepio, Stupore per l’Anima: musica, canto, poesia, e tante emozioni attorno al presepio.

Domenica 10 giugno

Ore 9.30 – S. Messa presso la Chiesa del Centro Diocesano di spiritualità e cultura di Marola officiata dall’Assistente Ecclesiastico Nazionale, P. Giuseppe Cellucci OMI.
Ore 10.45 – Visita dell’esposizione presepistica e al mercatino presso il Centro Diocesano di spiritualità e cultura a Marola.
Ore 13 – Pranzo.
Ore 16.30 – Chiusura del XLIII Convegno Presepistico Nazionale A.I.A.P. e saluto ai partecipanti.

Il programma per motivi organizzativi potrebbe subire alcune variazioni.
Tutto è riservato ai congressisti regolarmente iscritti.

 

 

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Gabriele Arlotti ha scritto 2794 articoli per Studio Arlotti

One Comment

  1. Maurizio De Tomasi ha detto:

    Salve Gabriele,Le scrivo per dirle che le sue iniziative sono sempre state pensate come qualcosa che è sempre andato al di là,in senso positivo,è sempre riuscito a suscitare e far suscitare tantissimo stupore in particolare in noi,fam. De Tomasi,siano esse storie legate al vostro Coro,sia storie legate alla tradizione montanara e non.E’ un peccato per noi il fatto che ci siamo conosciuti un pò tardi,ma anche noi col lavoro che aveva mio padre,e per il fatto che noi a Reggio avevamo solo lo svago del venerdì sera alle prove del Coro Monte Cusna,dal 1978 al 1993,gli anni che abbiamo cantato mio padre ed io,pur avendo avuto noi stessi le nostre soddisfazioni come coristi,ma la vera amicizia ci è stata data molto di più dal vostro coro,da amici come Bonfiglio,ecc…
    Non sono qui a lamentarmi,ma quel che va detto ,va detto!!!!
    Vi prego,continuate ad essere così uniti come siete,perchè certe amicizie vere vanno coltivate.Quelle sane,come i Cori,e poco altro…..
    A prescindere,continuate così come fate da tempo,nel far conoscere e fare apprezzare tutto ciò che riguarda la storia di vita della montagna,del “nostro” appennino,nelle sue sfaccettature,perchè questo genere di cose non dovrà morire mai.
    Grazie a tutti,
    (Maurizio e Dante De Tomasi)

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