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6 marzo 2023 15:12 — 0 Commenti

10 anni fa Dall’Oglio venne nel reggiano prima della sua scomparsa. Il 24 il ricordo a Scandiano con anche i famigliari

Un ricordo che è più vivo che mai e che, con Scandiano e Reggio Emilia ha un legame speciale. È per questo che, venerdì 24 febbraio a Scandiano, si terrà – organizzato da Anteas nazionale, insieme a Cisl e Fnp – un duplice appuntamento a 10 anni dalla scomparsa di Padre Paolo Dall’Oglio e, anche, in ricordo del suo amico Arturo Bonaccorsi. Proprio quest’ultimo – morirà nel 2019 per malattia – assieme ad Ettore Picchi, già dirigente Coldiretti, impegnato nella Cisl e nella Dc a sua volta scomparso, volle proprio Paolo Dall’Oglio in terra reggiana a maggio del 2013 per discutere di come dialogare tra religioni, proprio all’indomani dell’imbarco del religioso per la Siria in quel viaggio dal quale non sarebbe mai più tornato, essendo rapito il 29 luglio dello stesso anno. Padre Dall’Oglio disobbedì coraggiosamente al divieto di due anni prima emanato del regime siriano per rientrare in quel Paese, ma anche agli appelli alla prudenza degli amici.
“Così come Padre Dall’Oglio, con il suo insegnamento, anche Bonaccorsi e Picchi con il loro operato ci hanno lasciato molto – commentano Loris Cavalletti, presidente nazionale Anteas e Maurizio Rinaldi, responsabile Fnp Cisl Emilia Centrale di Scandiano –. Per quanto scomparsi, sanno ancora dire molte cose e vivono ancora in noi nel segno di un dialogo che continua”.
“Il gesuita Dall’Oglio negli anni Ottanta aveva rifondato in Siria la comunità monastica cattolico-siriaca ‘Al-Khalil’ presso il monastero di Deir Mar Musa al-Abashi, che accoglie anche aderenti di religione ortodossa – ricorda Rosamaria Papaleo, segretaria generale Cisl Emilia Centrale -, ma non tutti sanno che a maggio del 2013, in terra reggiana, volle riscoprire parte delle proprie origini, salendo a Iano di Scandiano dove il padre della nonna Margherita Bagnoli era proprietario del castello”.
Proprio in occasione della giornata del 24 febbraio prossimo, allora, accadrà un toccante ritrovo nel segno di Padre Paolo Dall’Oglio e della sua ascendenza. Saliranno da Roma, infatti, due sorelle e un fratello che si incontreranno con i cugini Messori di Scandiano, discendenti appunto da nonna Bagnoli. È prevista anche una visita a Iano di Viano grazie agli attuali proprietari del castello, i coniugi Vittorio Ferioli Vittorio Giulia Giacobazzi che molto gentilmente si sono resi disponibili ad ospitare la delegazione.
Nella giornata di venerdì, alle 18.30, presso il convento dei Padri Cappuccini di Scandiano, si terrà a suffragio una Santa Messa concelebrata da Padre Fabrizio Zaccarini, don Paolo Crotti, don Giordano Goccini, don Eugenio Morlini, don Emanuele Benatti e da Padre Ignazio de Francesco.
Alle ore 21, presso la Sala Casini del Polo Made via Diaz, sempre a Scandiano, la presentazione dell’ultimo libro di Francesca Peliti, “Paolo Dall’Oglio e la Comunità di Deir Mar Musa – Un deserto, una storia” (Effatà editrice). La comunità religiosa fondata da Dall’Oglio ancora opera nel segno del dialogo interreligioso vicino ad Aleppo, nel vecchio convento nella roccia recuperato dal gesuita. La serata sarà moderata da Alma Fantuzzi e sono previsti gli interventi di Elisa Davoli, vicesindaco di Scandiano, Rosamaria Papaleo, segretaria generale Cisl Emilia Centrale, Loris Cavalletti, presidente nazionale Anteas, Cecilia, Francesca e Luigi Dall’Oglio sorelle e fratello di Padre Paolo, Francesca Peliti, scrittrice.

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Gabriele Arlotti ha scritto 2965 articoli per Studio Arlotti

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