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20 gennaio 2020 20:39 — 0 Commenti

Anziana punta da ragno violino

ragno violino

 

E’ accaduto a Castelnovo ne’ Monti dove una signora, pur con un complicato quadro clinico pregresso, è suo malgrado rimasta vittima della puntura di questo piccolo aracnide, uno dei più velenosi in Italia.

 

Il ragno violino è di piccole dimensioni ha un veleno che può essere davvero pericoloso per l’uomo e gli animali. La scorsa estate una ragazza di 28 anni di Collecchio era stata morsa mentre prendeva il sole.

 

Infatti, il suo  veleno è una raccolta di enzimi dei quali, uno in particolare – la sfingomielinasi-D -, una volta penetrato col morso nella pelle della vittima, provoca la distruzione delle membrane cellulari locali. Si interrompe così l’integrità dei tessuti portando alla disgregazione locale di pelle, grasso e vasi sanguigni. Questo processo porta alla morte del tessuto (necrosi) nelle aree immediatamente circostanti il sito del morso e, come nel caso della paziente castelnovese, a conseguenti probabili infezioni. Il ragno violino con il suo morso può veicolare batteri anaerobi che complicano il decorso della lesione.

 

Se ci si accorge tardi della puntura di questo ragno la guarigione può essere lunga e difficoltosa.

 

 i Anche questi ragni hanno  la loro stagione preferita nelle estati caldi e, pur non essendo particolarmente  aggressivi, pungono facilmente se disturbati, il loro morso è indolore, ma la  puntura si fa sentire da poche ore sino a due giorni dopo. Nella maggior parte dei casi il morso è scarsamente sintomatico, ma si può passare da irritazione, arrossamento, gonfiore, comparsa di eritemi, bruciore e formicolio, prurito, dolore di tipo urente, gonfiore e arrossamento sino alla diminuzione della sensibilità nell’area colpita, febbre alta, nausea e vomito, brividi, mialgia e artralgia, mal di testa, emolisi e trombocitopenia. Nei casi gravi è quindi importante rivolgersi al medico o accedere al pronto soccorso – magari con il ragno vivo catturato o con una foto dello stesso – per ricevere la diagnosi e la terapia adeguata, di solito con farmaci analgesici, oppioidi, farmaci corticosteroidi, antistaminici, trattamento chirurgico per rimuovere l’area necrotica e antibiotici.

 

Il ragno violino, o Loxosceles rufescens, è chiamato così per la caratteristica macchia vagamente a forma di violino che ha sul corpo. E’ un insetto di piccole dimensioni (tra 7 e 10 millimetri) di colore marrone tendente al giallognolo, con gambe molto esili. Vive all’aperto nascosto in qualche anfratto, o in casa e, in particolare, nei garage. Può accadere che si nasconda all’interno di piccole crepe nel muro, fra le pietre, dietro ai battiscopa, sotto a mobili o scatoloni, oppure all’interno di scarpe o indumenti o biancheria come guanti, calze, lenzuola o nelle scatole di legna.

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Gabriele Arlotti ha scritto 2563 articoli per Studio Arlotti

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