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21 novembre 2019 12:28 — 0 Commenti

Binario 49, venerdì 22 apertura straordinaria della mostra Breaking Free

ULTIMI GIORNI PER AMMIRARE GLI SCATTI DI ALMONEM

Venerdì apertura straordinaria della mostra Breaking Free

Apertura straordinaria per la mostra Breaking Free venerdì 22 novembre. La mostra è dedicata a “Voci e storie dei bambini nati dalla guerra” dei balcani dell’artista franco-siriano Sakher Almonem. L’esposizione, inaugurata sabato 26 ottobre presso il Binario 49 (via Turri 49), è presente per la prima volta in Italia e racconta attraverso le immagini le storie dei bambini, oggi adulti, nati a seguito del conflitto balcanico, e quelle delle loro madri, vittime di violenza. Negli ultimi giorni d’apertura (termina il 25 novembre) sarà aperta venerdì 22 novembre dalle 16 alle 19. 30 e dalle 21 alle 23, quindi sabato dalle 16.30 alle 19.30 e domenica dalle 16.30 alle 20.30.
La mostra è organizzata da Iscos Emilia-Romagna e Forgotten children of War con la collaborazione: di Binario49, Cisl Emilia Centrale, cooperativa sociale Madre Teresa, associazione MirniMost, Fondazione E35, Fondazione Mondinsieme, casa editrice Infinito Edizioni, Regione Emilia Romagna. Breaking free è supportato dal progetto europeo Shaping Fair Cities con capofila la Regione Emilia-Romagna e col patrocinio del Comune di Reggio Emilia.

LA MOSTRA “BREAKING FREE”

“Breaking Free. Voci e storie dei bambini nati dalla guerra” è una mostra ispirata alle storie dei bambini e delle loro madri, alle loro battaglie combattute in silenzio e quindi invisibili. Dopo essere stata esposta a Sarajevo e Vienna, la mostra arriva in anteprima a Reggio Emilia per poi iniziare un tour in diverse città italiane. Le immagini vogliono portate alla luce le storie delle donne vittime di violenze e dei loro bambini nati durante il conflitto degli anni Novanta nell’ex-Jugoslavia. Ad oggi, in Bosnia Erzegovina queste categorie si trovano in condizioni di grande vulnerabilità sociale poiché sono vittime di pregiudizi e discriminazioni riguardo il loro passato. Sono donne e soprattutto bambini dimenticati che chiedono di essere accettati come membri di eguale dignità all’interno della società.

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Gabriele Arlotti ha scritto 2520 articoli per Studio Arlotti

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