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24 dicembre 2017 15:42 — 0 Commenti

Sorpresa: Cenerentola è sempre attiva. Lo ha confermato uno spettacolo di danza

 

Cosa spinge, in due sere di dicembre, oltre 500 persone decidere di recarsi ad ammirare ed applaudire uno spettacolo di danza? Certo, prima di tutto, il legame familiare con i piccoli ballerini e ballerine. Ma non basta, perché il consueto “Natale in Punta di Piedi”, organizzato dal Centro Danza Appennino (CdA), anche quest’anno ha raddoppiato. Così il galà montanaro della danza è andato in scena, con il medesimo spettacolo, nelle serate del 20 e 21 dicembre. Ai vertici del consenso che incrocia di anno in anno (questa è stata la sesta edizione) c’è certamente un crescendo di qualità artistica. Degli allievi, della scenografia, della ricerca di momenti delicati e che giungono al profondo, come l’animazione di una poesia bellissima dell’artista Simona Sentieri, su un tema non facile a Natale: la violenza sulle donne e il femminicidio.

Le due serate si sono articolate su un programma diviso in due atti (parte classica e moderno/contemporaneo, hip hop e breakdance). Durante il primo atto tutto il balletto classico dedicato alla favola di Cenerentola, una storia conosciuta da tutti e che non smetterà mai di far sognare, nemmeno ad occhi aperti. Per le musiche la scelta è caduta su Rossini e Strauss. Una scelta che ha pagato, a giudicare da entusiasmo e applausi dei presenti a teatro, certo in primis i genitori!

Gli allievi, a loro volta emozionati, ma molto concentrati, hanno dato tanto nella “due giorni”. E, come anticipato, sono stati diversi i temi affrontati, oltre alla favola, in chiave natalizia e immortale, di Cenerentola. Ci ha colpito il suggestivo il balletto della Mezzanotte, gli incantevoli i passi di Cenerentola, alias Margherita Baroni, coraggiose e precise le piccole allieve, irruenti e laboriose le più grandi anche in impegnative esibizioni di danza moderna. Il Galà si è poi concluso con un saluto finale, gioioso e natalizio, completato da tanti cappellini rossi, quelli di Babbo Natale. Il Galà si è poi concluso con un saluto finale, gioioso e natalizio, completato da tanti cappellini rossi, quelli di Babbo Natale. Ha condotto le due serate Mimmo Delli Paoli, che del CdA è presidente, mentre al solito le coreografie, ricercate ed eleganti, sono a firma del maestro Francesco Melillo (direttore artistico). Ospite della serata il Maestro Etoile Carlos Palacios, che collabora da anni con il Centro Danza Appennino. A Redacon confida: “A Castelnovo sento energie positive. Mi piacerebbe un giorno essere qui”.

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Gabriele Arlotti ha scritto 2319 articoli per Studio Arlotti

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