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30 marzo 2017 11:13 — 0 Commenti

Nicola Bertinelli, di Parma, sarà il nuovo presidente del Consorzio Formaggio Parmigiano Reggiano

Ribaltone rispetto a quanto previsto. Vince la lista Liberi Caseifici. Lorenzo Pinetti alla presidenza della sezione di Reggio Emilia. Unico montanaro eletto Ivan Magliani, della latteria di Garfagnolo

Nicola-Bertinelli

E’ un vero e proprio ribaltone quello andato in scena ieri assemblea della sezione provinciale di Reggio Emilia del Consorzio Parmigiano Reggiano. Qui, infatti, si sono fronteggiate due liste che sostenevano due diversi candidati alla presidenza del Consorzio Parmigiano Reggiano. Da un lato la lista di Alessandro Bezzi, presidente uscente, sostenuto dalle associazioni professionali agricole che, su questo nome, pare avessero trovato l’accordo, dall’altra la lista indipendente di “Liberi caseifici”, che sosteneva alla il parmense Nicola Bertinelli. In realtà, la nomina del presidente generale avverrà il 5 di aprile quando i 28 consiglieri nominati da ogni provincia dovranno individuare la nuova figura a guida dell’ente. Mentre Parma aveva già espresso i suoi 10 consiglieri (tutti a sostengo di Bertinelli), ci si aspettava che Reggio (tradizionalmente alleata con Modena) individuasse i suoi 9 consiglieri scegliendo il candidato concordato tra le associazioni e che avrebbe avuto l’appoggio della stessa Modena (che elegge 5 consiglieri), oltre che di Mantova (3) e Bologna (1). Ma così non è stato.

Infatti, la lista dei “Liberi caseifici” ha vinto per 78 voti a 69, aggiudicandosi l’intera posta dei 9 consiglieri eletti. E, ora, Reggio e Parma da sole (19 consiglieri eletti su 28) possono nominare Bertinelli come nuovo presidente. Nicola, imprenditore agricolo di Medesano dove la sua azienda agricola è rinomata per avere assommato all’attività di produzione, con la stalla, un caseificio aperto ai giovani (con discoteca e piscina), e soprattutto negozi per la vendita diretta. Di recente Redacon aveva dato notizia del confronto avvenuto, a Marola, tra i due candidati, Bezzi (che ora non entrerà nemmeno in consiglio) e Bertinelli (che da tempo sostiene la necessità di differenziare ulteriormente il Parmigiano Reggiano dal Grana Padano e di incrementare ulteriormente le esportazioni, così come già avviato dall’ex presidente Giuseppe Alai).

A seguito dell’elezione di ieri, per Reggio Emilia entreranno nel consiglio del Consorzio del Parmigiano Reggiano Ivan Magliani (latteria sociale Garfagnolo di Castelnovo ne’ Monti), Enrico Bruno Mori (latteria sociale Nuova 2000 di Cavriago), Pier Antonio Pelosi (latteria sociale Moderna di Bibbiano), Lorenzo Pinetti (latteria sociale Agricoltori di Roncocesi), Roberto Rondini (caseificio sociale Castellazzo di Campagnola Emilia), Ugo Scalabrini (società agricola Antica Fattoria-Caseificio Scalabrini di Ghiardo di Bibbiano), Renato Torricelli (latteria sociale di Roncadella), Alberto Viappiani (caseificio Colline di Selvapiana e Canossa, con sede nell’omonima località) e Vincenzo Zanichelli (latteria sociale San Bartolomeo di Poviglio). 
I nove consiglieri reggiani compongono ora il nuovo consiglio della sezione provinciale, che si è immediatamente riunito e – in vista della ratifica del prossimo 5 aprile – ha eletto come presidente Lorenzo Pinetti.  54 anni, imprenditore agricolo, Pinetti è presidente della latteria sociale Agricoltori di Roncocesi, struttura che negli impianti di Roncocesi e Massenzatico produce annualmente circa 25.000 forme. 
Nel suo intervento in Assemblea, a nome di tutti i candidati consiglieri risultati poi eletti, Pinetti ha tra l’altro sottolineato, fra le priorità di lavoro del Consorzio, un ulteriore impegno sulle esportazioni, con l’obiettivo di giungere al 50% di una quota di export che oggi si colloca al 38%, una maggiore integrazione fra tutti gli operatori del comparto per rafforzare l’efficacia delle azioni che accomunano il lavoro di allevatori, caseifici, confezionatori, operatori commerciali ed esportatori e, ancora, un deciso sostegno alle vendite dirette negli oltre 200 punti vendita di cui dispongono i caseifici, puntando a quota 500.000 forme. 
Pinetti ha anche evidenziato l’obiettivo di una sempre maggiore coesione all’interno di un sistema in cui tutte le componenti (cooperativa, industriale, artigianale, aziende agricole con caseifici) hanno un solo obiettivo: promuovere e tutelare un prodotto che assicura reddito a quasi 350 caseifici e a oltre 3.000 allevatori. 

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Gabriele Arlotti ha scritto 2314 articoli per Studio Arlotti

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