Cronaca Più Curiose, , , ,


28 febbraio 2014 1:09 — 0 Commenti

Tutti bevono. Ma potremmo “sfidarci alla solidarietà”

 

Indubbiamente Facebook ha una forza virale esplosiva. Solo ieri sorridevamo – anche di nostalgia – per la nascita esponenziale di gruppi e adesione del tipo “Sei di Toano (o Vetto o Castelnovo…) se almeno una volta…”, oggi il nuovo fenomeno virale ha altri contorni. Si chiama “Sei stato nominato!”: riprende lo slogan del Grande Fratello. In sintesi, se aprendo la vostra pagina del social media più famoso del mondo vi giunge un messaggio con un commento di questo tenore (sei stato nominato, appunto) significa che si è stati chiamati – da un amico – a sfidarlo in una bevuta alcolica videoripresa.

Un gioco del tutto simile a quanto in allegria, dalle nostre parti, si fa a pranzi o cene inneggiando al bevitore di turno: “E chi si chama Tizio si alzi si alzi…”, ma, stavolta, di mezzo c’è la rete e il fenomeno coinvolge giovani e giovanissimi che, vieppiù, si devono riprendere con il cellulare o una webcam mentre ingurgitano una quantità enorme di alcol – come un litro di birra e tutta d’un sorso. Terminata l’abbeverata, si sfidano altri tre amici a superare il propri record entro le 24 ore successive.

Un “gioco” che nasce a inizio gennaio, il giorno 6, in Australia quando è stata creata la pagina NekNomination – ad ora oltre 37mila i mi piace – il cui scopo è appunto di inneggiare a questo rituale che, nel mentre, procede anche fuori dalla pagina con sempre messaggi pubblici sulle bacheche. Un po’ come quando si era bambini che ci si passava la scossa: la differenza è che la cosa coinvolge gli adulti.

Da segnalare, intanto, che birra e superalcolici bevuti in questa maniera hanno già causato la morte di alcuni ragazzi – due irlandesi e due inglesi – e, il numero, pare destinato a salire.

Diversi i genitori preoccupati per quanto sta accadendo in queste ore. Da segnalare anche l’appello di un religioso: “Se site nominati, abbiate il coraggio di dire basta”. Soprattutto in Appennino, dove la lotta al consumo eccessivo di alcolici è un impegno di associazioni di volontariato, servizi sociali, forze dell’ordine – e di civiltà ndr – questo fenomeno pare il miglior alleato al consumo spasmodico di alcol.

Il castelnovese Giovanni Teneggi rilancia sulla propria bacheca l’appello a sfidarsi, anziché a bere, a sfidarsi alla solidarietà, come segnalato da questo articolo.

 

Commenti

Commenti

A proposito dell'autore

Gabriele Arlotti ha scritto 2419 articoli per Studio Arlotti

Lascia un commento