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2 marzo 2011 17:15 — 0 Commenti

Gli Alpini piangono Remo Ruffini

Si era battuto e aveva fortissimamente voluto, a Vetto, una sede per la sezione dell’Associazione Alpini. Era la fine degli anni Ottanta e il suo sogno, per lui che Alpino lo era stato ai tempi della seconda guerra mondiale, si coronò con una bellissima gara di volontariato. Anche nel paese della Val d’Enza si inaugurò una sede degli Alpini.

Remo Ruffini si è spento a 89 anni, per le complicanze di una polmonite, che solo a questa età è riuscita ad avere la meglio di una persona dalla fibra robusta che, finita la guerra, aveva saputo farsi apprezzare per le sue doti di artigiano edile e la mitezza d’animo.

Aveva lavorato, anche, sul finire degli anni Settanta, alla cooperativa di Rodogno, esperienza pioneristica di cooperativa di paese. Quindi era rimasto a vivere alla Fontana di Rodogno, in una incantevole casa al limitare del bosco, anche una volta rimasto vedovo dell’amatissima moglie Jolanda. Lascia i figli Mario e Rina, che lo hanno amorevolmente accudito in questi anni, numerosi parenti ed amici, tra i quali gli Alpini di Vetto che, col picchetto d’onore, gli renderanno omaggio per l’ultimo saluto presso la chiesa parrocchiale di Vetto giovedì 3 marzo alle ore 10.30. Mercoledì 2 marzo, alle 20, la recita del santo rosario presso la camera mortuaria di Castelnovo Monti. (Gabriele Arlotti)

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